Hanno sentito l’eco, letto qualcosa è impossibile solo pensarlo, della bella iniziativa che il 10 giugno si è tenuta a Riano per ricordare Giacomo Matteotti “Tempesta”. E allora ieri sono usciti nella notte, congeniale per la vigliaccheria che li connota, e hanno imbrattato il monumento che ricorda il suo martirio. Si trova sulla Flaminia, nel luogo dove fu ritrovato, ad agosto del 1924 quello che restava del suo corpo. Sfregio, segni neri senza significato, si legge a malapena un W il fascio, scritto male.
Vandali vigliacchi
Una istantanea perfetta del vuoto culturale storico, esistenziale direi, di chi ha compiuto il gesto. Stupidi vandali. Spray nero anche sulla corona del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ accaduto questa notte ed oggi il sindaco di Riano Luca Abbruzzetti ha denunciato il fatto alla locale Caserma dei Carabinieri “E’ evidente – ha detto – che Giacomo Matteotti fa ancora paura. Quanto accaduto è opera di vigliacchetti senza anima, un vergognoso oltraggio che colpisce tutta la comunista di Riano”.
Una delle frasi di Giacomo Matteotti dice “Uccidete me ma l’idea che è in me non l’ucciderete mai”. Tantomeno con lo spray vigliacco.
La Rete “NoBavaglio” invita tutti a rispondere al gestaccio portando un fiore presso la stele. Fiori contro il nero delle coscienze.





