Per diversi giorni la casella mail del Nuovo Magazine ha registrato l’arrivo di diverse lettere di cittadine e cittadini di Riano, che chiedevano al nostro giornale di occuparsi della vicenda relativa alla chiusura di asilo nido, dopo l’ordinanza in tal senso del sindaco Luca Abbruzzetti.
Abbiamo letto attentamente le mail ricevute, raccolto notizie, letto gli atti. E alla fine la cosa più opportuna da fare ci è parsa di chiedere direttamente al sindaco cosa sta succedendo e qual è la situazione attualmente.
Ecco l’intervista esclusiva su questa vicenda con Luca Abbruzzetti, primo cittadino di Riano.
Sindaco, abbiamo ricevuto diverse richieste di chiarimento sulla vicenda dell’asilo nido chiuso. Cosa sta succedendo?
Venerdì della scorsa settimana ho firmato un’ordinanza che dispone la sospensione immediata delle attività di un asilo nido del nostro territorio, a causa della mancanza dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa. È stata una decisione complessa, ma inevitabile, alla luce della relazione che mi è stata inviata dal SISP della ASL RM4 dopo il sopralluogo del 25 novembre, a cui hanno partecipato anche la Polizia Locale e l’Ufficio Servizi Sociali del Comune.
Abbiamo letto il verbale redatto dalla ASL. La situazione era davvero così grave da richiedere una chiusura immediata?
Purtroppo sì. La relazione è molto chiara e mette in evidenza numerose e gravi irregolarità.
Tra le principali:
• Sovraffollamento rispetto alla ricettività autorizzata dal Comune e rapporto educatori/bambini non rispettato: erano presenti solo tre educatrici invece di sette.
• Defibrillatore con piastre pediatriche scadute.
• Locali utilizzati impropriamente: lo spogliatoio trasformato in ripostiglio, uno stanzino adibito a deposito, il sottoscala usato come spogliatoio/lavanderia/deposito.
• Presenza di umidità e muffa in diversi ambienti, compresi refettorio, area accoglienza e zona lattanti, dovute probabilmente a infiltrazioni d’acqua.
• Cucina in condizioni igieniche non idonee, con presenza di cibo per animali sul pavimento, zanzariere sporche di grasso, cappa non collegata all’esterno e pentole contenenti cibo lasciate incustodite.
• Farmaci, tra cui cortisonici e benzodiazepine, conservati in modo non corretto e non in armadietti chiusi a chiave.
Questi sono solo alcuni degli elementi riportati nel verbale della ASL.
Di fronte a un quadro così serio, come Primo Cittadino avevo il dovere di intervenire immediatamente, nella tutela assoluta dei bambini. Questa è e resta la mia priorità, pur comprendendo le difficoltà che la situazione sta creando alle famiglie e ai lavoratori della struttura.
L’Amministrazione sta lavorando a soluzioni alternative per i bambini rimasti senza asilo?
Sì, ci siamo attivati subito.
Insieme all’Assessore Ciardi abbiamo avviato un confronto con la scuola statale per verificare la possibilità di attivare una sezione primavera o di inserire alcuni bambini nella Scuola dell’Infanzia statale. Desidero ringraziare la Dirigente Scolastica, che ha dato immediatamente disponibilità nel reperire aule inutilizzate e nel valutare l’inserimento dei bambini più grandi. Siamo anche in attesa di una conferma di supporto da parte della Regione Lazio, che abbiamo coinvolto sin dal primo momento, perché quella che stiamo affrontando è a tutti gli effetti un’emergenza per molte famiglie.
La struttura chiusa tramite la sua ordinanza potrà riaprire? La situazione è sanabile?
Personalmente ho delle forti perplessità, soprattutto per l’ubicazione e le condizioni generali riscontrate.
Tuttavia, saranno gli uffici competenti e la ASL a valutare se esistono i presupposti per una eventuale riapertura.
Il Comune, come è giusto che sia, seguirà i pareri tecnici e sanitari.
A proposito di servizi per l’infanzia: a che punto siamo con il nuovo asilo nido comunale finanziato con il PNRR?
I lavori sono in pieno svolgimento.
Si tratta di un’opera fondamentale e mai realizzata prima nel nostro Comune, che permetterà di ampliare e migliorare in modo deciso l’offerta educativa per le famiglie rianesi.
Il nuovo nido sarà bello, moderno, sicuro, colorato e confortevole, progettato per rispondere alle reali esigenze dei bambini e dei genitori.
Per noi rappresenta un investimento strategico, un vero fiore all’occhiello per Riano, in linea con l’impegno portato avanti sin dal primo giorno del nostro mandato: aumentare e migliorare i servizi per la comunità.




