Coraggiosi e aitanti, i gladiatori con il loro fascino conquistarono il popolo durante l’Impero Romano. La locuzione “panem et circenses” è l’espressione con la quale lo scrittore Giovenale descrive e sintetizza i desideri del popolo: il grano ed i giochi gladiatori. Durante la dinastia Flavia venne costruita la più grande arena dell’impero, l’anfiteatro Flavio ovvero il Colosseo. I gladiatori potevano essere uomini liberi o schiavi, galeotti o cristiani ma comunque molto amati dal pubblico tanto da creare vere e proprie tifoserie. I gladiatori si formavano nelle scuole e venivano introdotti all’arte del combattimento attraverso un duro allenamento fisico e una severa disciplina.

Dal 1994 l’associazione Gruppo Storico Romano fa rivivere la figura del gladiatore attraverso un coinvolgente spettacolo che riproduce il combattimento. L’associazione nasce con l’intento di promuovere e divulgare la cultura e la storia della Roma antica, le principali rievocazioni si svolgono in occasione del Natale di Roma, le Idi di marzo e da maggio fino al 22 settembre è possibile ogni venerdì e domenica sera assistere allo spettacolo dei combattimenti tra gladiatori perfettamente ricostruito sia nell’atmosfera che nelle armature. Sergio Iacomoni detto “Nerone” presidente associazione culturale Gruppo Storico Romano ci parla delle varie attività.

Come è nata questa sua passione?
Da sempre. Sin da bambino ho coltivato la mia passione per la romanità, mi vestivo da antico romano già a 7 anni. Crescendo ho continuato a coltivare questo interesse, concretizzandolo con l’Associazione Culturale Gruppo Storico Romano. I soci al momento sono circa 150 persone però abbiamo ogni anno circa 5000 soci sostenitori che collaborano e partecipano ai corsi e allo show.

Come vi preparate per queste manifestazioni?
I preparativi sono diversi a seconda della manifestazione. Stiamo la già lavorando al Natale di Roma del 21 aprile 2020, proprio perché è un avvenimento molto complesso. La preparazione ad ogni evento ha 2 finalità ossia lavorare in sicurezza eliminando il più possibile fattori di rischio e l’altra è creare uno spettacolo al meglio delle nostre capacità per il pubblico.

Che tipo di corsi fate ?
Abbiamo due tipi di corsi: la gladiatura con il corso dell’unica arte marziale occidentale rimasta, è un corso che abbiamo aperto anche per i bambini ed è strutturato come una qualsiasi attività sportiva, si frequenta 2 volte la settimana. Inoltre, abbiamo un corso dedicato soprattutto ai turisti, che potremmo definire un’esperienza vera e propria nei panni del gladiatore, uniamo cultura e divertimento facendo visitare anche il museo. Il gladiatore era una sorta di showman amato dalla gente che combatteva per tutte le arene dell’impero.

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