Ieri, domenica 13 ottobre, i cittadini residenti nei Municipi dispari di Roma avevano la possibilità di disfarsi dei rifiuti ingombranti grazie alla campagna “Il tuo quartiere non è una discarica” che prevedeva una raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti come mobili, letti, scaffali, divani e anche apparecchiature elettroniche ed elettriche. Con addetti Ama preposti al ritiro e alla differenziazione dalle ore 8 alle ore 13.

Nel XV Municipio sembra che tale attività non sia andata nel migliore dei modi. A quanto si apprende molti cittadini sono stati in attesa in fila per molte ore e chi non ha desistito una volta arrivato è stato mandato indietro perché i container erano già stracolmi prima del previsto.
Una raccolta straordinaria che ha visto impegnati non solo gli addetti dell’Ama ma anche diversi agenti della Polizia Locale.

Roma è in costante emergenza rifiuti oramai da mesi e al XV Municipio ieri mattina la situazione è esplosa così come denunciato dal consigliere del Pd Daniele Torquati: ”Nessun progetto per una nuova Isola ecologica, raccolta differenziata porta a porta ferma a tre anni fa, chiuse le aree ecologiche di supporto per gli ingombranti ad #Olgiata e #TordiQuinto, riduzione degli appuntamenti delle giornate straordinarie di raccolta, progetti di impianti di compostaggio a #Cesano e #OsteriaNuova senza alcun senso: il risultato di tutto questo é sotto gli occhi di tutti. Stamattina poi il paradosso: i cittadini, raccolti in lunghe file per la raccolta dei rifiuti ingombranti a #LargoNimis a #Labaro e a #ViaTieri a Olgiata, alle ore 12 sono stati avvisati che sarebbero dovuti tornare a casa con i rifiuti perché si era raggiunto il limite di capacità raccolta”.

Prosegue Torquati “Centinaia di chiamate sono arrivate anche da #ValleMuricana, dove era stato promesso un cassone per il verde che però non è mai arrivato.
È una vera beffa per la maggioranza dei cittadini civili che pagano la tassa dei rifiuti. Beffa che si accompagna all’umiliazione di essere spesso accusati tutti indistamente di inciviltà, e a volte multati come nel caso della zona de La #Cerquetta”.