Scoperta una città romana tra Fabrica di Roma e Civita Castellana ed è rivoluzione nell’archeologia.

L’intera area, infatti, è stata mappata attraverso l’utilizzo di ”radar a penetrazione nel suolo”, senza ricorrere ad alcuno scavo. L’incredibile ritrovamento porta la firma di un grupo di archeologi dell’Università di Cambridge e dell’Università di Gand.

Lo studio, attraverso l’uso del radar, ha messo in luce la presenza di un complesso termale, un mercato, un tempio e un monumento la cui struttura è diversa da ogni altra osservata precedentemente e persino una vasta rete di tubature per l’acqua della città. La metodologia ha permesso di studiare il sottosuolo a diverse profondità e questo ha dato modo di ricostruire come la città si è evoluta con il tempo, nel corso di centinaia di anni.

Spiega Martin Millett della Facoltà di studi classici dell’Università di Cambridge: ”Il sorprendente livello di dettaglio che abbiamo raggiunto a Falerii Novi e le avanzate caratteristiche del GPR utilizzato suggeriscono che questo tipo di indagine potrebbe trasformare il modo con cui gli archeologi indagano i siti urbani del passato”.

La scoperta è stata pubblicata su Antiquity.