L’assessore regionale Mauro Alessandri ha convocato Atac per disinnescare le ragioni che stano decimando le  corse trasformando la ferrovia Roma Nord in un problema di carattere sanitaria. “Apprendiamo che è in corso in queste ore in via Prenestina, sede di Atac, l’incontro tra l’Azienda Capitolina ai trasporti e la Regione Lazio, voluto fortemente da quest’ultima,  – scrive l’Associazione Trasportiamo – in merito alle soppressioni che stanno decimando la ferrovia regionale ex-concessa Roma-Civita Castellana-Viterbo e creando seri problemi di carattere sanitario».

Oggi sono state soppresse 50 corse

«Secondo le prime indiscrezioni, Atac starebbe valutato fattivamente di proseguire con la prassi consolidata, adottata finora per calcolare le indennità di macchinisti e capitreno, sancita dagli accordi sindacali del 2015. Materia che sarà oggetto di relazioni industriali a partire da domani, mercoledì 14 ottobre. Un’apertura che dovrebbe convincere il personale aziendale a tornare a svolgere i turni a straordinario e arginare l’emorragia delle corse».

Utenti abbandonati a se stessi

«Ci auguriamo che la notizia sia confermata a stretto giro di posta, e senza nuovi colpi di testa dell’Azienda, soltanto nella giornata odierna sono state soppresse all’incirca 50 corse, tra l’urbano e l’extraurbano, quasi un terzo del servizio programmato. E non è ammissibile, specie in questo momento particolare, segnato da un’emergenza sanitaria che non ha precedenti. Atac non può giocare con il personale e, implicitamente, con i pendolari, e non può permettersi di prendere decisioni in maniera unilaterale. L’esercizio della Viterbo, come quello delle altre linee metroferroviarie capitoline, si sorregge sulle prestazioni a straordinario del personale, che, a questo punto, considerata la situazione e i rischi, dovrebbe essere elogiato anziché depauperato. Troviamo altrettanto inconcepibile infine, che numerosi display nelle fermate/stazioni continuino a essere spenti e che l’utenza non possa conseguentemente avere in tempo reale le informazioni utili sull’andamento del servizio».