Parte dei servizi presenti nel presidio Asl di Rignano saranno trasferiti a S. Oreste. L’attuale stabile non è idoneo per quanto riguarda le norme sulla sicurezza ed in particolare quelle antincendio. Allo stato attuale non può contenere buona parte dei servizi oggi ospitati  e soprattutto quelli a forte accesso di utenti. Andranno dunque via gli ambulatori, il CUP, la medicina di base. Rimarranno invece il Dipartimento di prevenzione e  quello di veterinaria. Insomma viene dimezzato ma non sparisce.

Ogni tentativo per scongiurare il trasferimentoha dichiarato il Direttore generale Giuseppe Quintavalleè andato a vuoto e le segnalazioni ricevute dai dipendenti e da servizi tecnici aziendali non lasciavano spazio a mediazioni, occorreva provvedere e subito. Il Comune di Rignano interpellato ha comunicato, con rammarico, di non avere locali adeguati, la proprietà dello stabile di via Verdi non si è dimostrata interessata o in grado di  sobbarcarsi i molti lavori di adeguamento tra cui l’installazione di un ascensore esterno. E così abbiamo dovuto cercare altrove”.

E’ STATA ACCOLTA LA PROPOSTA DEL  SINDACO DI S.ORESTE 

L’Amministrazione comunale di Sant’Oreste ha avanzato la sua candidatura ed ha messo a disposizione Palazzo Caccia, nel centro storico, che dopo sopralluoghi dei tecnici Spresal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro,  è stato dichiarato idoneo sia per quanto riguarda gli spazi, che per l’ottemperanza alle regole della sicurezza sui luoghi di lavoro. La trattativa è chiusa.

Domani, mercoledì 3 luglio, il direttore generale della Asl 4, Giuseppe Quintavalle e i tecnici incontreranno la sindaca Valentina Pini per chiudere l’accordo. La Asl avrà la sede in comodato d’uso, dunque senza aggravio di spesa per il  bilancio aziendale, in compenso i servizi spostati saranno aumentati con l’attivazione di un piccolo ambulatorio infermieristico che potenzierà l’assistenza di base, la presenza di una ginecologa, e l’avvio di un punto prelievo a cadenza settimanale