Di recente grandi marche di abbigliamento hanno sponsorizzato manichini dalla linea generosa, sui social impazzano gruppi e pagine stile rivendicazione orgoglio grassottelle e spopolano le modelle curvy. Siamo passati dall’osannare la magrezza anoressica delle modelle anni ‘80 al celebrare la grassezza nei nostri anni. Attendiamo gli anni in cui andrà di moda il normopeso, in medio stat virtus perché la salute innanzitutto non è un fatto di moda. Attraverso il corpo passa il nostro stato di salute, l’eccessiva magrezza così come l’eccesso di grasso portano con se diverse malattie che a lungo andare creano problemi seri. Un conto è non discriminare, aiutare ed accettare persone che hanno per motivi seri problemi di disturbo alimentare, di tiroide o altro diverso è che le case di moda o i social inneggino al grasso.
Poco importa della tanto temuta “prova costume” se l’imperativo è essere in salute, non ci si dovrebbe ridurre agli ultimi mesi prima dell’estate ma condurre una vita sana sia per il mangiare che per quanto riguarda l’attività fisica, tutto l’anno.
Ci siamo rivolti ad un esperto nel campo del fitness per chi volesse iniziare un percorso di salute e benessere fisico.
Abbiamo chiesto delucidazioni al nostro personal trainer “preferito”, il giovane e super professionale Filippo Mazzei di Castelnuovo di Porto.

Filippo, tecnologia e fitness cosa hanno in comune?
Due mondi apparentemente molto lontani, in realtà negli ultimi anni hanno trovato un punto d’incontro anche nel mondo del fitness. Io come personal trainer utilizzo, con eccellenti risultati, un macchinario di elettro stimolazione muscolare. Il tipo di allenamento che offre l’elettrostimolatore produce diversi benefici: rinforza e accresce i muscoli, aiuta nel dimagrimento, aiuta ad alleviare i dolori alla schiena e tonifica. Questo apparecchio tecnologicamente molto avanzato permette all’utente di svolgere un esercizio fisico molto simile a quello svolto in palestra sia per impatto muscolare sia metabolico. Un lavoro di rinforzo e sovraccarico muscolare con il solo utilizzo dell’elettrostimolatore e della propria contrazione muscolare, abbreviano di tanto i tempi di allenamento, 20 minuti corrispondono a circa 2 ore di palestra.

Perché è importante personalizzare l’allenamento?
È alla base per il raggiungimento dei propri obiettivi fisici. Il consiglio che mi sento di dare è di affidarsi sempre ad un professionista. Ad ogni persona deve essere associato un piano di allenamento, a seguito di un’anamnesi generale, vanno prese in considerazione le esigenze di chi si allena e soprattutto verificare se ci sono problematiche di tipo muscolare, articolare o di qualsiasi altro genere; non solo per il raggiungimento degli obiettivi ma anche per evitare quanto più possibile infortuni. Periodicamente è necessario variare il protocollo di allenamento.

Per chi fosse fuori forma e con qualche kg di troppo cosa consiglia?
Un programma alimentare ed un buon allenamento sono il binomio giusta da seguire. Anche dal punto di vista alimentare è necessario rivolgersi ad un nutrizionista. Il percorso di attività fisica deve essere un crescendo quotidiano e costante, così come il processo di dimagrimento deve avvenire con tempi individuali ma mai troppo rapidi, perché perdere peso troppo velocemente è controproducente. La ricetta per dimagrire esiste: le calorie giornaliere consumate devono essere maggiori delle calorie assunte con l’alimentazione; per questo è opportuno fare delle analisi metaboliche di base capire la quantità di calorie che si consumano a riposo ed impostare di conseguenza l’alimentazione e l’allenamento.

È necessario variare l’allenamento?
Sì, perché il concetto di allenamento si basa sulla variazione: del carico allenante, dei tempi di recupero, dell’intensità. Il corpo per trasformarsi e migliorare il suo stato ha bisogno di “stressarsi” nel modo corretto ed è necessario variare quando il corpo si adatta a quello “stress” altrimenti l’allenamento diventa inefficace.

Consigli per una corretta alimentazione?
In questo periodo di preparazione alla prova costume è bene avere innanzitutto una buona gestione dei pasti. Mantenersi sempre ben idratati, assumere almeno 2/3 porzioni di frutta al giorno, verdure a tutti i pasti, controllare il quantitativo di carboidrati complessi, evitare il junke food.