Continuando a parlare degli obiettivi imposti dall’UE in tema rinnovabili, vediamo quanto questa spinta abbia influito sui progetti portati a termine in Italia. Sulla scia del Pnrr e degli obiettivi al 2030, l’Italia ha investito ben 41 miliardi di euro per il potenziamento degli impianti produttivi rinnovabili. Questi soldi sono stati spesi per finanziare 958 operazioni (più del doppio rispetto al 2021) che, nel complesso, hanno portato la capacità produttiva dai 15 Gigawatt del 2021 a 39 Gigawatt. Quasi il triplo!

 

Di queste 958 operazioni, 390 hanno riguardato l’agrivoltaico, con quasi 16 GW di energia installata e 12 miliardi di euro di fondi. Il fotovoltaico ha fatto registrare un aumento di circa 12 GW, finanziati da 8,3 miliardi; l’eolico on-shore ha segnato un +11 GW, 184 progetti e 14,2 miliardi di euro. L’eolico off-shore è stato finanziato in 63 progetti, portando ad un incremento complessivo di 50GW.

 

Oltre all’aumento dei GW di impianti rinnovabili, nel 2022 sono stati aumentati anche i sistemi di accumulo dell’energia prodotta da impianti rinnovabili. Questi sistemi hanno aggiunto 0.9 GW di accumulo, facendo registrare un +91% rispetto al 2021. Nel complesso, in Italia, si contano 227 impianti di accumulo per un totale di 1,5 GW, quasi tutti di taglia residenziale.

 

Nonostante questi numeri siano il frutto di una semplificazione delle procedure burocratiche, 3 pratiche su 4 rimangono bloccate.