La Regione ha deciso di erogare  285 mila euro al Comune di Torrita Tiberina per  la catalogazione scientifica del “Lascito Medici”. Una grande raccolta di documenti sul caso Moro, donata alla comunità che è stata il luogo dell’anima della famiglia del grande esponente Dc, e dove Moro e sua moglie,  “la dolce” Noretta, riposano nella tomba del piccolo camposanto.

La famiglia del professor Mario Medici negli anni ‘90 donò tutto il materiale – studio della scrittura di ognuna delle sette lettere redatte da Moro durante il periodo in cui visse ostaggio delle Brigate Rosse fino al suo assassinio del 9 maggio del 1978. Mario Medici, Linguista e docente presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza, ha ricoperto il ruolo di perito del Tribunale di Roma per l’analisi dei comunicati delle BR e delle lettere che Moro ha scritto durante la sua prigionia.

La storia di ognuno di quei maledetti 55 giorni

Il lascito è arricchito da una grande mole di ritagli dei giornali di quel periodo. Il progetto è di digitalizzare tutti i documenti e inserirli nella biblioteca comunale, portandoli via da un armadio delle scuole dove fino ad oggi la documentazione è stata conservata. Successivamente la biblioteca potrà quindi essere allestita come luogo di consultazione, di visita ma anche di approfondimento, sia fisico che virtuale, del materiale documentale afferente al “lascito Medici”. 

C‘è la memoria di quei terribili 55 giorni della nostra storia in quei fogli. Oggi l’archivio mantiene ancora l’ordinamento sommario originale. Il personale della Biblioteca Comunale ha registrato tutte le cartelle disponibili seguendo l’ordine stabilito dalle etichette apposte dal professore. Tutta la storia del rapimento Moro  è tutelata a Torrita, lì dove riposano Moro, la moglie e il professore che seguì passo passo, giorno dopo giorno, l’evolversi di quella tragedia che segnò l’Italia. 

Stanziati dalla Regione 3 milioni e 800 mila euro per 14 progetti 

Con lo stesso fondo la Regione ha finanziato altri 14  progetti. Quattro, tra cui quello Torrita, nella provincia romana: il Complesso archeologico del Barco Borghese di Monte Porzio Catone, il Castello Orsini – Cesi di Sant’Angelo Romano e il Complesso monumentale degli Eremi di San Benedetto e degli antichi acquedotti romani di Vicovaro.