Domenica 10 aprile tantissimi giovani della diocesi di Civita Castellana si sono dati appuntamento alla chiesa S.M. delle Grazie di Anguillara per la Via Crucis dei giovani che, dopo due anni di stop a causa della pandemia, ha ripreso incorniciata dal suggestivo panorama del lungolago.

La diocesi organizza una Via Crucis per i giovani ormai da tantianni, scegliendo sempre una parrocchia diversa. Ronciglione, Trevignano e il Lucus Feroniae sono solo alcuni dei luoghi che l’hanno ospitata negli anni scorsi, prima di passare il testimone ad Anguillara quest’anno.

Una Via Crucis a misura di giovane, che prevede solo sette delle quattordici stazioni che tradizionalmente ripercorrono il cammino di Cristo. Ogni tappa corrispondeva a un Vangelo, a un simbolo ed era legata a domande pensate per stimolare la discussione. Per la stazione che racconta della moltiplicazione dei pani e dei pesci, per esempio, i ragazzi hanno trovato un cesto di pane ad aspettarli una volta arrivati alla tappa.

I ragazzi della sottoscrizione della diocesi di Civita Castellana dell’UNITALSI, che hanno collaborato attivamente all’evento, hanno fatto candele e croci da regalare ai partecipanti alla Via Crucis.

Per l’occasione è stata anche realizzata la croce della Pastorale Giovanile che farà il giro di tutte le parrocchie della diocesi per arrivare nel 2023 alla Giornata Mondiale dei Giovani a Lisbona.

Due ore e mezza di raccoglimento e commemorazione, possibili grazie all’aiuto della Pastorale Giovanile, degli scout e dei sacerdoti. Una giornata riuscita benissimo, che ha visto la partecipazione di molte diocesi e ragazzi ed è stata coronata dai saluti inviati dal Vescovo della diocesi Romano Rossi.