Quindici anni fa, il 28 settembre 2003, il blackout che paralizzò per molte ore l’Italia, con Roma che subì i disagi maggiori, considerato che nella capitale si stava celebrando la prima notte bianca.

 

L’enorme disservizio fu causato dalla caduta di un albero finito, intorno alle 2.00 di notte su un traliccio della linea svizzera Lavorgo-Melten ad alta tensione.
Da lì, a catena, si spense tutto in un attimo.

Il ritorno dell’elettricità ebbe tempistiche diverse. Al nord alle 9 di mattina era tutto risolto, al centro l’attesa durò fino alle 16.30, al Sud e soprattutto in Sicilia dovettero aspettare fino alle 22.00.

 

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Simone Giallonardo
Classe '93. Giurista. Funzionario dello Stato. Sono appassionato di storia. Mi piace capire come funzionano i sistemi nel mondo, a partire dal basso. Amo dare il mio contributo alle comunità locali in cui vivo. Sono stato Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani di Capena dal 2011 al 2019, dal 2014 sono Consigliere della Pro Loco di Capena, dal 2020 Vicepresidente dell'Università Agraria di Capena.