Né vincitori né vinti tra Roma City e Porto D’Ascoli nello storico esordio casalingo della società presieduta dall’imprenditore italo-americano Tonino Doino.

La cornice scelta per questo evento è lo stadio Leprignano di Capena, in attesa del completamento dei lavori del nuovo centro sportivo che sorgerà a Riano.

Il match non regala particolari emozioni: a vincere è la paura di subire. Entrambe le squadre sembrano giocare con il freno a mano tirato per tutto il corso dei novanta minuti.

Nella prima frazione di gioco è il Porto D’Ascoli a prendere l’iniziativa, con la Roma City che viene schiacciata nella propria metà campo. Al 4’pt Battista sfiora lo specchio con una conclusione in diagonale, poco dopo il colpo di testa di Rovinelli su punizione di Verdesi impegna per la prima volta Barone. Il portiere della squadra padrona di casa risulterà il migliore in campo al triplice fischio.

Nella parte centrale del primo tempo regna l’equilibrio: nessuna squadra riesce ad impensierire la retroguardia avversaria. Solo nel finale la squadra allenata da Francesco Statuto crea i primi pericoli: al 41’pt Cabella arriva per primo su un pallone allontanato male dalla difesa e conclude senza inquadrare la porta, un minuto dopo il colpo di testa di Raffini al termine di un’azione manovrata finisce sopra la traversa.

Nella ripresa non cambia il canovaccio della gara: poche emozioni e poche occasioni per parte. Ci prova il neoentrato Spagna a dare un po’ di verve al match: l’attaccante del Porto D’Ascoli si rende protagonista di un recupero palla in ottima posizione, si invola verso la porta e calcia da distanza ravvicinata trovando una grande risposta d’istinto di Barone.

L’occasione più importante della partita però è al 30’st, ancora di marca ospite: è Clerici a conquistare il possesso e ad involarsi verso la porta. La conclusione del centrocampista è precisa, ma Barone in spaccata salva la porta del Roma City e regala ai suoi il primo storico punto in Serie D.

Nel finale di gara, infatti, da segnalare solo un paio di tentativi dalla distanza di Manoni che sfiorano solo la parte alta della traversa della porta difesa da Testa.

Un punto a testa al “Leprignano”. Il Roma City muove la classifica al termine di una prestazione tutt’altro che entusiasmante. Ad Avezzano l’undici di mister Statuto andrà a caccia della prima vittoria in campionato.

Passo indietro per il Porto D’Ascoli che quantomeno rimane imbattuto dopo quattro uscite ufficiali. I marchigiani ospiteranno la Vastese nel prossimo turno.

Tabellino

Roma City FC: Barone, Rea (29’st Menghi), Corvino, Ferrante, Di Emma, Ricci, Manoni, Cabella, Raffini (37’st Taviani), Meo, De Mutiis (22’st Rimondi). A disposione: Di Feo, Capotosto, Montesi, Corvaglia, Capanna, Perroni. Allenatore: Statuto

Porto D’Ascoli: Testa, Pietrini, Pasqualini, Verdesi (12’st Spagna), Fall, Battista (35’st Caprioli), Pacchioli, Rovinelli, D’Alessandro (23’st Rossi), Pietropaolo (47’st Evangelisti). A disposizione: Finori, Buonavoglia, Tortoioli, Massi. Allenatore: Ciampelli

Arbitro: Ciro Aldi (Lanciano); Assistenti: Matteo di Bernardino (Teramo), Matteo D’Orazio (Teramo)

Marcatori: 

Note: ammoniti 4’pt Pasqualini (PO), 41’pt Testa (PO), 34’st Ricci (RM), 39’st Ferrante (RM)

Rec: 0’pt – 6’st

Luca Pellegrini