Un uomo accende una sigaretta in un parco a Milano, 20 novembre 2020. Il Consiglio comunale di Milano ha approvato ieri il Regolamento per la qualità dell'aria che, tra le altre cose, introduce in città dal primo gennaio 2021 il divieto di fumare all'aperto tranne che in luoghi isolati. Dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. ANSA / MATTEO BAZZI

La pandemia ha fatto aumentare di 1,2 milioni di unità i fumatori in Italia, sia di sigarette ’tradizionali’ che dei prodotti ’alternativi’.

Se ad aprile 2020 erano il 21,9% della popolazione, a novembre erano diventati il 24%, cresciuto poi al 26,2% a maggio 2021, corrispondente a 5,5 milioni di uomini e 5,8 milioni di donne.

Lo dicono i dati di uno studio dell’Iss in collaborazione con l’Istituto Mario Negri e presentato oggi 31 maggio in occasione della Giornata mondiale senza tabacco.

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