Come documentato ieri in un servizio esclusivo del TGR Lazio realizzato dalla giornalista Rossella Santilli, proseguono i collaudi iniziati lo scorso martedì 4 febbraio nella stazione di Vigna Clara e lungo il percorso fino a Valle Aurelia.

Si tratta di prove tecniche – come riportato da Vigna Clara Blog – che “servono a misurare anche la rumorosità e le vibrazioni in galleria e quelle eventualmente percepibili in cinque edifici del quartiere e vengono svolti con un treno che viaggia a 90 km/h e zavorrato per simulare la presenza di passeggeri. Già una trentina i viaggi effettuati nel tratto di 7,4 chilometri che congiunge la Stazione Vigna Clara con quella di Valle Aurelia”.

I dati raccolti dalle diverse centraline verranno consolidati, elaborati e presentati entro marzo, sotto forma di VIA (Valutazione Impatto Ambientale), alla Regione Lazio che dovrà dare il suo ok in 90-120 giorni. Subito dopo, prima dell’estate, il fascicolo completo sulla riattivazione dovrà essere presentato all’ASNF (Associazione Nazionale Sicurezza Ferroviaria) per un parere vincolante e definitivo.

Tutto l’iter dovrebbe consentire l’apertura della linea – a 30 anni dalla realizzazione della stazione (!) – nel dicembre 2020. Nel quartiere prevale lo scetticismo ma stavolta qualcosa di concreto sembra muoversi.

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