L’abbonamento ad una vessazione, così è per i pendolari della Roma Nord. Anche oggi come da almeno 20 giorni prendere il trenino  andare in ufficio o a scuola si è rivelato un calvario. Questa mattina , come denuncia il Comitato dei pendolari, sono saltate decine di corse, quasi impossibile andare da Sacrofano al Flaminio vista anche l’assenza di navette su gomma. La quasi totalità delle corse è stata soppressa.  “In sintesi – accusa il Comitato dei pendolari sulla pagina fb – oggi solo tratta urbana, chi deve partire da Sacrofano in poi si arrangia…secondo ATAC. E non ci sono nemmeno le navette sostitutive”. Duro il commento di Fabrizio Bonanni coordinatore del Comitato pendolari Roma Nord  “mi chiedo cosa abbiano firmato ieri i sindacati e l’azienda. Forse un accordo per affossare definitivamente la nostra ferrovia?

Le associazione degli utenti si appellano alle istituzioni

Da questo caos che ormai ha superato ogni soglia di tolleranza  e chiamato servizio pubblico di  mobilità nasce la lettera inviata oggi alle istituzioni nazionale e locali iniziando da presidente del consiglio Conte, per finire a Zingaretti, Raggi e amministratori pubblici perchè si assumano la loro parte di responsabilità. Nel testo l’Associazione Trasportiamo chiede a nome degli utenti che venga convocata la Commissione Capitolina Trasparenza  e che la Regione Lazio, proprietaria dell’infrastruttura, intervenga con urgenza sull’impresa Atac per sanare l’assurda situazione e ripristinare IMMEDIATAMENTE l’orario in vigore, facendo altresì attivare corse sostitutive BUS in caso di soppressioni. La Commissione capitolina Trasparenza dovrebbe essere riunita con Regione e Atac convocata “allo scopo di conoscere: responsabilità, motivazioni e mancanze che hanno determinato la reazione dei macchinisti/capitreno; le cause dei mancati trasferimenti del personale (macchinisti, capitreno e operai) sulla linea Roma-Viterbo, nonostante gli accordi/annunci degli ultimi anni; il piano di manutenzioni ordinario e straordinario dell’attuale materiale rotabile; i motivi della mancata accensione/aggiornamento dei display nelle fermate/stazioni”.

Disservizi sono ormai violenza devastante

Le associazioni sperano che il Comune ritrovi la via dell’ascolto visto che i disservizi di questo giorni sulla ferrovia Roma Nord impattano in modo violento e devastante sulla vita di migliaia di pendolari  dall’alba al tramonto..