Lo avrete capito, accanto ai fatti di cronaca, alle notizie di questi giorni difficili legati all’emergenza Coronavirus, ci piace anche raccontare cose belle, diverse, attimi di luce in un periodo grigio.

La storia di oggi viene da Calcata e ha come protagonisti un ragazzo, delle piantine e tantissimi bambini. Il ragazzo si chiama Alessio De Angelis, ha 33 anni e gestisce una ferramenta nel paesino viterbese. È uno dei pochi negozi a essere rimasto, purtroppo o per fortuna, aperto. E Alessio metà della sua quarantena la passa lì, tra vernici e attrezzi, tra viti e serrature. L’altra metà la passa a Faleria, dove abita, ma soprattutto in campagna, tra nocciole e olive. Alessio ama la campagna, la natura e tutto quello ruota al suo interno, ma come fare se sei rinchiuso in casa tutto il giorno e il verde lo vedi solo dalla finestra?

E allora ecco l’idea: ha preso il suo furgone, ha fatto un carico di piantine e, insieme a Michelle, la sua fidanzata, ha girato le case di tutti i bambini di Calcata. Il regalo, semplice ma bellissimo: una pianta di fragole. “Un piccolo gesto che mi è venuto dal cuore – ha raccontato Alessio – in questo periodo un po’ particolare per tutti è stato il minimo che potevo fare per i più piccoli: regalargli delle piantine per tenerli occupati, cercando di farli distrarre. Vederli felici, vederli sorridere mi ha fatto molto piacere, forse mi sento ancora un po’ bambino anch’io”.

E subito è arrivato il ringraziamento del Comune di Calcata, tramite la sua pagina social: “Un bel momento di condivisione e di gioia – si legge – grazie ad Alessio, che ha avuto la brillante idea di portare la primavera nelle case dei più piccini“.

Un regalo verde, un piccolo simbolo di vita, il bello di sentirsi uniti anche se distanti. Tra qualche settimana questi bambini raccoglieranno le prime fragole nate da questa strana e assurda primavera. Penseranno ad Alessio, ovviamente. E saranno le fragole più buone finora assaggiate.